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Associazione Mantovani nel mondo .

 



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Intervista a Edi Ravanini di Pietro Liberati PDF Stampa E-mail
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Edi RavaniniEdi Ravanini attualmente impegnata in formazione di personale, consulenza di bellezza e make-up personalizzato per una rinomata casa cosmeceutica francese è anche mecenate dell’arte mantovana, prima con le esposizioni nel suo atelier:’ Profumi e Colori in Galleria’ (Ferri) di Mantova e successivamente attraverso l’organizzazione di mostre ed eventi sempre legati alla mantovanità. La incontriamo mentre è impegnata nell’organizzazione di una serie di eventi all’interno della Fiera Millenaria di Gonzaga e tra una telefonata e l’altra ci ha rilasciato questa breve intervista

Come nasce la tua idea di promuovere l’arte ed in particolare gli artisti mantovani ?
“L’esperienza vissuta con il negozio si è rivelata un vero e proprio trampolino di lancio. Tutto è iniziato nel febbraio 2005: accanto alla dicitura “profumi” figuravano quei “colori” che non indicavano soltanto la grande esperienza della titolare nell’ambito del make-up... con la dicitura “colori in Galleria” ho inteso sin dall’inizio fare riferimento alla volontà di ospitare nel mio negozio opere di artiste mantovane sia conosciute sia agli esordi. La prima pittrice protagonista è stata Elsa Toso”. Successivamente un elenco lunghissimo di donne hanno fatto parlare le loro tele, non solo singolarmente. Risale infatti al dicembre 2005 “Scintille”, che ha visto “per la prima volta unite a livello territoriale dieci artiste mantovane in una collettiva a scopo benefico a favore delle ragazze del Cse - Casa del Sole. Dopo sei mesi, sono state proprio loro, le ragazze del Centro di corso Vittorio Emanuele a diventare, con i loro dipinti, primedonne di una mostra che ha registrato un successo strepitoso.

Possiamo dire che la tua passione per l’arte ti ha trasformato in talent scout visto che hai sicuramente contribuito a lanciare artisti-artiste esordienti?

“Certamente, con “Profumi e colori in Galleria” ho lanciato nel mondo dell’arte giovani talenti della pittura e della letteratura, come Natascia Grazioli, Chiara Zuini e Stefania Compagnoni, che oggi stanno avendo il meritato successo e che, vista la situazione esistente sul territorio, non avrebbero altrimenti trovato nessun tipo di sbocco. In questi progetti sono stata sempre supportata, a livello locale, dalle giovani giornaliste mantovane al femminile che, colgo l'occasione, ringrazio sentitamente”.

Ma ad esporre in Galleria non sono state soltanto donne…
“È vero. Ad aprire la serie di presenze maschili è stato Andrea Jori, che con “Chanson d’Amour” ha espressamente creato per me, una serie di figure di donne poi esposte in mostra. Ed è sempre un uomo ad aver firmato l’ultima esposizione in assoluto: 'Le Rond” di Giovanni Lamberti'. Non mancano poi grandi uomini che mi hanno incoraggiata e sostenuta standomi vicini nelle mie scelte artistiche con i loro preziosi consigli: Werther Gorni, direttore della Cronaca di Mantova, il compianto Ilario Chiaventi, già vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Mantova, Gilberto Cavicchioli, già assessore comunale alla Cultura, Carlo Micheli, critico d’arte e responsabile dell’Ufficio mostre del Comune di Mantova”.

In questi anni di esposizioni quale o quali, dei tanti artisti ospitati, ti ha colpita di più?

Tutti mi hanno trasmesso tantissimo per diversi motivi. In particolare, la genialità di Gianna Pinotti, la trasgressività di Ettore Wallemberg III, la bellezza scandalosa nei nudi di Stefano Nardi (che, tra l’altro, ha suscitato anche l’interesse di 'Mediaset'); quindi, la ricchezza di pathos e di energia che emerge dalle 'creature' di artisti come Andrea Jori e Giuseppe Billoni. Sul fronte letterario, è poi in primo piano lo scrittore Serafino Massoni, che ha presentato da me i suoi ultimi tre libri. E, per quanto concerne il teatro: Damiano Scaini della Campogalliani, Raffaele Latagliata e Federica Restani di Ars. Creazione e Spettacolo”. Ci sono poi le artiste che hanno esposto più volte in galleria ome Franca Goldoni, la Compagnoni, la fotografa Sabrina Pinardi e la stessa Pinotti, Tra le varie collaborazioni, ricordo il sodalizio con 'Qui comincia la lettura' (importante progetto del “Festivaletteratura”) che ha generato nel mio negozio iniziative mirate, accompagnate dalla distribuzione dei libri che, di volta in volta, venivano scelti dagli organizzatori. Per l’opera di Salgari dedicata alla figlia del Corsaro Nero, ho creato appositamente un make-up firmato 'Jolanda' che è stato seguito dal Corriere della Sera e da Rai Sat. A tale proposito, ringrazio le modelle di Mino Rizzotti che hanno prestato i loro volti”. Poi avere avuto poi la grandissima opportunità di conoscere Giorgio Montorio, il disegnatore di Diabolik, nonché la casa editrice 'Astorina' di Milano. A cui sono seguiti due grandi eventi: un San Valentino 'diabolico' in Galleria e 120 metri quadrati di esposizione con 'Diabolik al muro' alla Fiera di Gonzaga nel 2008!”. Poi mi hanno gratificato molto le iniziative e collaborazioni con le realtà del territorio conosciute nel corso degli anni, come Andos, Casa del Sole, Associazione Mantovani nel Mondo.

Com’è iniziata la tua collaborazione con l’Associazione Mantovani nel Mondo?
Dopo aver conosciuto attraverso amici comuni il “vulcanico” presidente Marconcini è nata una collaborazione per organizzare alcuni eventi promossi dall’Associazione. Tra l’altro abbiamo presentato due pittrici: Celia Regina Gandini, brasiliana di origine italiana e Nacha d’origine anglo-italiane. Oltre a questo ho curato l’organizzazione delle manifestazioni per il decennale dell’Associazione e non ultimo gli stand alla Fiera Millenaria di Gonzaga. Anzi in questo momento sto definendo gli ultimi ritocchi agli eventi che presenterò alla prossima edizione della Fiera Millenaria che si svolgerà dal 5 al 13 settembre prossimo.

Visto che siamo in argomento, anticipaci qualche cosa sugli stand della Fiera
Come negli anni passati abbiamo una porzione abbastanza grande del padiglione 8 suddivisi in tre spazi principali:
uno legato a “Eva Kant primadonna” dedicata alla protagonista femminile del fumetto Diabolik, con l’esposizione di vari pannelli che ritraggono la compagna del criminale, diventata modello di femminilità, eleganza ed indipendenza. Posso anticiparti che porteremo anche l'auto simbolo del fumetto: la Jaguar E Type, ci sarà il “padre” di Diabolik, Giorgio Montorio e il famoso collezionista Darko.
Il secondo spazio sarà occupato dalla 3° edizione di “donne in mostra” una collettiva tutta al femminile di artiste mantovane Badari Grazia, pittrice e scultrice; Compagnoni Stefania, pittrice e poetessa; Guidorossi Irma, ceramista rinascimentale; Siliprandi Lina, ricamatrice di quadri; Vezzosi Luisa, pittrice. L’inaugurazione è prevista per domenica 6 alle ore 18,00 con una breve presentazione di Ottavio Borghi e aperitivo.
Nel terzo spazio lo stand dell’Associazione Mantovani nel Mondo. In questi ambiti saranno proposti:
Ornella Fiorini che presenta LA DONNA DEL FIUME in anteprima il suo libro e cd “Fiüma” (Domenica 6 ore 21,00)
mentre l’Editoriale Sometti presenterà: Elide Pizzi con RICETTE SEMPRE IN ONDA” (Martedì 8 ore 21,00);
Giancarlo Gozzi con “SUPERSTIZIONI? Credenze, ubbìe, incantesimi, magie” (Mercoledì 9 ore 21,00);
Lino Turrini con “LE RICETTE DELL’AMORE” ( Giovedì 10 ore 21,00)

Grazie Edi per il tempo dedicatomi, cosa aggiungere ancora se non .. arrivederci alla Millenaria.

 

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