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Home Reportage Viaggio in Italia di Patrizia Marcheselli

Viaggio in Italia di Patrizia Marcheselli
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Martedì 13 Ottobre 2009 20:26
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Viaggio in Italia di Patrizia Marcheselli
Viaggio in Italia Parte seconda
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La nostra amica nonchè corrispondente dall'Argentina, Patrizia Marcheselli, dopo la sua permanenza a Mantova, al rientro in America latina, mi ha inviato questo testo in cui riassume e fa un quadro di ciò che ha trovato, visto, sentito e provato durante la seppur breve permanenza in Italia.  Un'analisi cruda precisa e diretta. Una testimonianza a volte ironica ma anche drammatica nel momento in cui attraverso le sue parole rende accessibile a tutti il tormento, i sentimenti e lo sdoppiamento che un'emigrato subisce nel suo vivere quotidiano. Sicuramente è un testo che arricchisce, almeno in me ha suscitato molta emozione. Grazie Patrizia.  Pietro
Caro amico..., come Lucio Dalla,.. ti scrivo e ti racconto un pò quello che ho trovato in Italia e le mie impressioni. Nella tua lettera mi chiedi le novità e cosa si sta facendo. Cosa stanno facendo in Italia? Sparano al cielo mio caro!  Sparano al cielo!  Davvero, te lo giuro, alle nuvole: grosse, piccole, mediane, bianche, azzurre... duranti intere notti sentivi uno sparo dietro l’altro. Sembrava di essere in stato di assedio. Ecco, così mi ha ricevuto l’Italia con botti che mi hanno accompagnata e tenuta sveglia da Varese a Mantova. Ogni comune ha il suo cannone personale. I botti però, sono uguali. A cosa servono?  Per allontanare la sfiga, i temporali, la grandine e i passeri...  fa impressione, lo so. Si.  Sono così evoluti, così felici gli italiani.
I giovani hanno smesso di farsi le canne e si drogano con sostanze che non sono altro che gli scarti di elaborazione di altre sostanze tossiche, però li fanno ballare intere giornate, isolati questo si, ma felici comunque di essere con il branco. Se penso al nostro vino...  Pensa che organizzano delle feste clandestine che si pubblicizzano su Internet o su dei volantini per strada con codici segreti, perchè queste feste non sono per tutti. Mica è la festa dell’ Unità!  Queste si chiamano "rave" (si attaccano con le orecchie ad autoparlanti giganti, tipo Apocalypse Now ... che la musica la senti da Milano a Torino, però nessuno in zona se ne accorge e non disturbano) qualcuno ci rimane secco ogni tanto, ma solo per la musica troppo alta!

I nostri giovani si annoiano purtroppo e così hanno inventato un nuovo sport, ammazzare di botte agli omosessuali. Li sfigurano, tanto per fare, dicono. Hanno pure risvegliato, una antica ed assopita modalità che, se non ricordo male, si praticava o ce la applicavano durante la seconda guerra mondiale: bruciare vivi o pestare chi non è italiano. In questo caso se sei di fuori ti segnalano anche per strada e dopo 5 minuti, zac, ti accalappiano e ti rimettono in mare (vedi canotto sotto) o per aria, su un air bus, per essere precisi, così non torni più indietro. Però sono tutti contenti. Per non parlare dei precari e disoccupati, vecchi e nuovi, che non so cosa faranno per vivere, intanto hanno smesso di fare figli e ogni tanto qualcuno decide di farla finita. Le fabbriche le esportano all’Est, perchè così l’economia italiana e gli impresari si rifanno una costola, però bisogna cooperare col sangue, tutti, capisci?

L’escort non è più una macchina, ma un aggettivo di alta classe. Il telegiornale non si occupa più di sociale, politica, territorio o altro, ma solo di biografie di impresari di cui sanno tutto, ma proprio tutto. Il canone TV lo paghi per questo, per fare ricerca e dal prossimo anno tutti dovranno cambiare la televisione: la digitale terrestre. Incalza la tecologia e se prima di marzo, 2010, non hai speso i tuoi bei euro per aggiornarti col decoder e lo schermo piatto, non vedrai più nessun canale. Che divertente, non credi? Lo so, tuo padre con la pensione che riceve non deve essere troppo entusiasta, forse è un eccesso, però dai... siamo in Italia. Così forse la gente leggerà di più. Le Veline sono sognate da tutti e copiate da tutte, prossimamente avranno un sindacato proprio e si mormora una alleanza politica.Gli anziani, sono pochi ormai e non prendono più la pensione, no, ma un contributo per diritto di suolo.  I nostri talenti , lasciano l’Italia ma solo per provocare le istituzioni che li richiameranno in patria con le dovute scuse.  L’anoressia e la bulimia hanno raggiunto il 20% della popolazione, ma non è un dato rilevante, non gliene frega molto agli italiani. I bambini imparano a giocare, prima alla play station e poi dicono :'mamma...'

Cosa fanno gli italiani?
Bevono, caffè italiano, che proviene dal Brasile o comunque dal Sudamerica.  Mangiano, mais italiano, quello della polenta, che viene dal Messico.  Preparano, gustosi spaghetti italiani, inventati dai cinesi.  Usano, cifre italiane per dichiarare che chi proviene da fuori non è gradito, naturalmente, via numeri arabi.  I canotti in mare (vedi sopra) non sono graditi e se non sai nuotare, insomma... capisci no? .. non è sempre un problema nostro.  Editano giornali in dialetto che tutti parlano, ma solo due riescono a leggerlo e scriverlo: l’editore e suo cugino. Però molti lo comprano e sono tutti contenti di questa novità editoriale.  Pregano un Cristo che è ebreo e dicono di essere in democrazia, anche questa italiana, detto tra noi, tutti sappiamo che è greca.  Come vedi il “ Made in Italy” impazza ovunque. Insomma sono tutti così interculturali.  La televisone è spazzatura, ma  c`è la raccolta differenziata e si fa quel che si può mio caro... anche in politica tanto destra, come sinistra e centro , fanno le stesse cose, ecco la novità. Quindi.  Come sono gli italiani ?  Ma dai...  gli italiani sono quelli di sempre, sono brava gente, forse più confusi e certamente più ignoranti, ma hanno raggiunto quello che volevano e non si lamentano più come prima, questo è positivo.

Poi ci siamo noi, noi italiani nel mondo, quelli che ce ne siamo andati così tanto per fare, che non siamo più italiani siamo ... siamo... emigrati e quindi non esistiamo.
Ma dai, scusa, dove lo trovi un paese generoso e competente come il nostro?
Da nessuna parte! Non gli manca niente agli italiani.
Non manca niente, a nessuno!


 

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